Adotta un monumento

Adotta un monumento

LA SCUOLA ADOTTA UN MONUMENTO

 

RETE TIBURTINA – COLLATINA

GLI ANTICHI ACQUEDOTTI E I REPERTI IDRAULICI DEI MUSEI COMUNALI

Il progetto

Il progetto “La scuola adotta un monumento” ha l’obiettivo di arricchire la consapevolezza degli studenti alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio storico, culturale, artistico che li circonda e di creare una maggiore sensibilità verso i problemi della sua salvaguardia e valorizzazione.

L’acquedotto Vergine, in particolare, e gli altri acquedotti a Est di Roma sono stati scelti come oggetto di studio perché, pur ampiamente studiati da insigni specialisti del settore, sono, per contro, praticamente sconosciuti agli abitanti dei quartieri che attraversano. Per questo motivo la ricerca sull’argomento in questione da parte di alcune classi dell’istituto “GIORGI”, guidate dai loro insegnanti, riveste un valore non solo didattico e pedagogico ma, più ampiamente, culturale e sociale. Il percorso è iniziato con l’analisi dei resti ancora visibili degli antichi acquedotti per arricchirsi, poi, con l’esame dei periodi storici, delle tecniche di costruzione e di quelle idrauliche. Sono state, inoltre, studiate le realizzazioni legate all’utilizzo delle acque fornite dagli acquedotti: terme e fontane. Per quanto riguarda le tecniche idrauliche, di grande interesse si sono rivelati i reperti idraulici conservati nell’Antiquarium comunale, di cui gli studenti hanno potuto analizzare la natura e il funzionamento solo tramite pubblicazione specializzata. Bisogna infatti sottolineare lo stato di abbandono in cui questi reperti sono tenuti, chiusi nei magazzini dei musei comunali e quindi inaccessibili a visite di carattere culturale e/o didattico.

Questa situazione limitante ha fatto nascere l’idea di realizzare una esposizione virtuale dei reperti idraulici (pompa, vasche, valvole) nella speranza che il Comune, promotore del progetto, si senta sollecitato in futuro a occuparsi della visibilità di questi reperti di cui alcuni sono pezzi veramente rari (come ad esempio la pompa idraulica e alcune valvole).

Un ringraziamento speciale va all’ACEA che ha provveduto al reperimento di testi, in alcuni casi di enorme valore documentario, e si è dimostrata disponibile nelle diverse situazioni attraverso il proprio ufficio “Relazioni Esterne e Comunicazione”.
Un ringraziamento va anche all’ex Dirigente Scolastico, Prof. Savino Colucci, che non ha mai fatto mancare la fiducia e si è prestato, in ogni occasione, a soddisfare le richieste dei docenti, durante lo svolgimento del progetto.

Link al portale dell’ambiente per le scuole con il materiale del progetto… .

 


Progetto “La Scuola Adotta un monumento”

 

Lavoro coordinato dal Prof. Giorgio Denaro

Il seguente lavoro, realizzato dai ragazzi dell’Istituto “Giovanni Giorgi”, vuole richiamare l’attenzione sugli innumerevoli beni artistici da lungo tempo dimenticati. Molto spesso l’Italia spreca le occasioni per valorizzare il suo patrimonio che, nel frattempo, va in rovina.

 

 


Concorso nazionale a.s. 2015-2016

Le scuole adottano i monumenti della nostra Italia

Il 28 ottobre 2016, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma, i ragazzi della classe 3Bs, Alessandro CRUPI e Fabio SARRICA,  hanno ottenuto il riconoscimento più alto per il lavoro relativo al progetto:

“Gli antichi acquedotti romani e i reperti idraulici dei musei comunali”

La manifestazione, patrocinata dal MIUR, dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dall’ANCI, dalla Regione Campania, dall’Istituto Banco di Napoli, si è svolta a conclusione di un percorso di educazione permanente al rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico e più in generale dell’ambiente.
L’incontro ha avuto per tema la presentazione del progetto e la cerimonia di premiazione dei lavori delle scuole di 350 Comuni di tutte le 20 Regioni che hanno partecipato al Concorso.
All’evento sono intervenuti la Dott.ssa Laura Baldassarre, Assessore alla Scuola di Roma Capitale, la Dott.ssa Mirella Stampa Barrucco, Presidente di Fondazione Napoli Novantadue, il Prof. Massimo Marrelli, Rettore emerito dell’Università Federico II di Napoli, il Prof. Marco Rossi Doria, Insegnante esperto di politiche educative e sociali, la Dott.ssa Silvia Calandrelli, direttore RAI Cultura.

Medaglia d'oro