Contributo scolastico volontario

Il contributo scolastico volontario è detraibile dalla dichiarazione dei redditi

 

Da anni il Ministero dell’Istruzione (MIUR) assegna, per il funzionamento didattico e amministrativo della scuola, fondi notevolmente ridotti rispetto al reale fabbisogno. Ciò rende sempre più difficile realizzare il Piano dell’Offerta Formativa con le sole risorse che il Ministero assegna alla scuola. Il contributo scolastico rappresenta, dunque, una contribuzione volontaria con cui le famiglie, con spirito collaborativo e nella massima trasparenza, partecipano al miglioramento e all’ampliamento dell’offerta formativa degli alunni, per raggiungere livelli qualitativi più elevati.

I contributi volontari, al pari delle tasse scolastiche, costituiscono un onere per il quale è prevista una detrazione dall’imposta lorda nella misura del 19%.

Per ottenere la detraibilità è necessario che il pagamento sia avvenuto tramite banca o bollettino postale (per la rintracciabilità del versamento), deve essere conservata la ricevuta del versamento e, infine, il contributo deve riportare la seguente causale:

Erogazione liberale per l’ampliamento dell’offerta formativa”.

Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, a partire dal 1° aprile 2017 e relativamente all’a.s. 2017-2018 e seguenti il Consiglio di Istituto del “Giorgi”, con delibera n° 6/2017 del 27 febbraio 2017, ha provveduto a ridurre le quote del contributo scolastico volontario come di seguito specificato.
I anno: € 50,00
II anno: € 95,00
III anno: € 95,00
IV anno: € 95,00 – più tassa statale di € 21,17 su bollettino di c.c. 1016
V anno: € 95,00 – più tassa statale di € 15,13 su bollettino di c.c. 1016

Comunicazione del Dirigente Scolastico… .

 

Lascio un commento